investimenti:
nuovi business

Che tipo di servizio è?

È un servizio a 360° legato ad una iniziativa di sviluppo di un Nuovo Business. Può essere di quattro tipi:

  • Start up, nuova Azienda con Patita Iva creata da zero, autonoma in tutte le funzioni; oppure nuovo Business in una azienda esistente;
  • Apertura Nuovi Mercati per macro aree geografiche all’estero in una azienda esistente (per esempio una azienda con mercato 80% in Italia e 20% in Germania che desidera aprire un Nuovo Mercato anche in Francia per incrementare i fatturati totali e dipendere meno dal mercato Italiano);
  • Lancio Nuovi Prodotti innovativi rispetto i precedenti esistenti o rispetto quelli della concorrenza dell’azienda in oggetto (per esempio fino ad oggi producevo solo biciclette tradizionali ma ora vogliamo proporre anche quelle elettriche);

Cambio “Modello di Vendita” in una azienda che sta funzionando con una rete vendita diversa già consolidata (per esempio fino ad oggi vendo vino Prosecco solo attraverso agenti di zona, mentre voglio passare ad una rete di importatori con una propria logistica locale distributiva direttamente gestiti senza l’attività di intermediazione di agenti).

A cosa serve?

Questo tipo di servizio si propone tre attività sullo Sviluppo di un Nuovo Business, a seconda delle necessità del caso:

  1. Elaborare un Business Plan, ovvero pianificare sul medio-Lungo periodo le attività, i tempi, le risorse umane, le vendite, i costi, i conti economici, gli investimenti, i prestiti, i fabbisogni finanziari, i flussi di cassa; contestualmente stabilire gli obiettivi con le date prefissate di verifica;
  2. Tenere monitorato l’andamento del Business nel tempo con Indicatori misurabili;
  3. Supportare le attività più critiche per il successo finale durante ogni fase del Piano.

A cosa è utile un Business Plan?

Il Business Plan è un documento di sintesi che descrive un Nuovo Progetto imprenditoriale. Serve per la pianificazione e la gestione aziendale e per presentare l’idea nuova a potenziali finanziatori o investitori.

Quindi è uno strumento essenziale per:

  • pianificare e gestire il nuovo Business
  • monitorare lo stato di avanzamento rispetto il piano
  • presentare l’attrattività e criticità per valutazione da parte di terzi

In cosa consiste un Business Plan?

Un Business Plan è una analisi delle previsioni di business sul medio lungo periodo (5 anni) costituita dai seguenti documenti di base:

  • Descrizione del progetto
  • Piano delle vendite
  • Piano degli investimenti
  • Analisi know how e risorse umane
  • Previsione costi
  • Previsioni patrimoniali e conti economici
  • Rendiconto finanziario e flussi di cassa
  • Prestiti

Cosa permette di ottenere?​

Lo scopo è di ottenere un Piano Industriale in cui vengono documentate le attività , chi fa che cosa, le tempistiche, i flussi di cassa attesi periodo per periodo, e le aspettative di ritorno economico dello sviluppo del Nuovo Business.

In parallelo a questi documenti Competition fornisce una analisi dei rischi valutando le probabilità di accadimento di ogni fattore previsto e gli impatti delle possibili conseguenze. Questo significa avere preventivamente definito le aspettative e quanto i risultati possono variare da queste al variare delle previsioni fatte: in gergo si chiama “Valutazione della sensitività del modello proposto”.

Parlando di piani basati su fattori e dati non certi e oggetto di previsione, questa valutazione di sensitività ti attrezza a gestire gli imprevisti ed il rischio che le cose evolvano diversamente. Questo rafforza il controllo sull’evoluzione del nuovo business e ti rende più tempestivo a correggere la rotta in caso di bisogno.

Come viene fornito il servizio:

definizione degli obiettivi di business e vincoli sulle risorse da investire, condivisione tempistiche e grado di rischio accettabile.​

Il primo input è l’obiettivo che si vuole raggiungere in termini di Nuovo Business: assieme devono risultare chiari i vincoli di disponibilità di risorse umane e finanziarie per schedulare in un Piano Industriale “che cosa e quando fare”. Una relazione a corredo del Piano stesso fornirà delle valutazioni sul rischio dell’iniziativa e sulle possibili azioni correttive in caso qualcosa vada storto. In pratica va previsto il famoso piano B davanti ad ogni evenienza che possa andare male per qualsiasi motivo esso sia.

Fattore “tempo” e fattore “rischio” nella stesura del piano industriale​

Al di là delle competenze in materia, questo tipo di servizi risente moltissimo delle esperienze maturate sul campo da parte di chi lo fornisce. Competition in questo senso può offrire molto nella corretta valutazione di fattori critici dal punto di vista pratico quali: fattore tempo e fattore rischio.

Siamo consapevoli della delicatezza e attenzione che va usata nel soppesare tutti i risvolti di questi due fattori in ogni passaggio di analisi e stesura del Piano Industriale. L’analisi di sensitività degli scenari previsti e l’orizzonte temporale di medio periodo con simulazione nel breve, aiutano a tenerci preparati per ogni evenienza.